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LA NOSTRA STORIA

FAMIGLIA TODARO

La nostra storia ha radici lontane.
Una passione tramandata da generazione in generazione che si è arricchita nel tempo.

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1951

L’inizio in Contrada Zabbia

La storia della famiglia Todaro affonda le radici in un lunedì di speranza del 1951. Fu allora che Nonno Giuseppe, con la lungimiranza di chi sa guardare oltre l’orizzonte, scelse l’Agro di Monreale per dare vita al suo sogno. In Contrada Zabbia, tra i profumi della macchia mediterranea, videro la luce i primi filari: vigneti coltivati ad alberello, dove le viti di Inzolia e Moscato crescevano basse e fiere, nutrite dal sole di Sicilia e dalla cura di mani sapienti.1958 – L’espansione verso Don TomasiIl legame con il territorio si fece ancora più profondo sul finire del 1958. Giuseppe, spinto da una passione instancabile, volse lo sguardo verso l’Agro di San Cipirello. In Contrada Don Tomasi acquisì un nuovo lembo di terra, una piccola gemma già destinata alla viticoltura. Fu l'unione di questi due terroir, diversi ma complementari, a tracciare definitivamente il destino vitivinicolo della nostra famiglia.

2010

La Nuova Alba: Nasce la Cantina di Famiglia

Il 2010 segna l'inizio di un nuovo capitolo, quello in cui la terra e l'esperienza si trasformano finalmente in "dimora". Adriano e Giuseppe Todaro, figli di Calogero e Giovanna, scelgono di onorare le radici portando l'azienda verso la sua forma più compiuta. Dopo anni di studi accademici tra enologia e agraria, e dopo aver vissuto il rito della vendemmia fin dall'infanzia, i due fratelli decidono di dare vita alla prima cantina di famiglia.

Scelgono come cuore pulsante l’azienda in Contrada Feotto, nell'Alta Valle dello Jato, stabilendo la sede in via Terra di Giulia. È qui che il sogno di Nonno Giuseppe ha trovato la sua casa definitiva. Da quel momento, non ci siamo più spostati: siamo rimasti lì, custodi di un mondo specifico, vero e riconoscibile. Un luogo dove l'innovazione dei giovani e la memoria dei padri convivono in ogni singola botte, rendendo ogni nostra bottiglia un racconto unico e irripetibile.

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Oggi, Adriano e Giuseppe interpretano il proprio ruolo con la dedizione di un maestro sarto. Vediamo i nostri vini come abiti sartoriali, cuciti addosso alle caratteristiche di ogni singola annata e di ogni specifico vigneto. In cantina applichiamo una cura maniacale ad ogni dettaglio: non esistono processi industriali, ma solo la precisione artigianale che trasforma l'uva in un'opera unica. Ogni bottiglia è un pezzo su misura, pensato per chi sa apprezzare la bellezza delle sfumature e l'eleganza di un prodotto fatto interamente a mano.

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